UDINE PER AVVICINARSI UN PO’
Italia Gitarelle Scompiscè On the Road

UDINE PER AVVICINARSI UN PO’

Scompisciometro

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Un localino intimo, per gustare buon vino e ottimi salumi, coccolati dal personale cortese....non troppo impegnativo ed ideale dopo una giornata alla scoperta della città.

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Il viaggio in Slovenia è la buona occasione per aggiungere una tappa in Italia, poco conosciuta e un po’ fuori dai circuiti turistici: Cividale del Friuli + Udine.
Il cielo è un po’ grigio ma niente pioggia e ci dirigiamo subito verso un Patrimonio Unesco poco conosciuto: il Tempietto Longobardo, che è assolutamente un’opera unica nel suo genere. Deluso chi si aspetta qualcosa di monumentale, qui si è dinnanzi ad un’opera piccola ma complessa e soprattutto molto particolare per storia e decorazione. Alla fine della visita ci si ritrova sul greto del fiume Natisone dove sorge il Ponte del Diavolo, avvolto dalla leggenda della sua costruzione opera del maligno.

La passeggiata è molto piacevole ma ci attende un altro interessante giro per Udine e quindi ci avviamo verso il nostro Hotel per mollare auto e bagagli.
Il nostro percorso si snoda da sud, verso il centro con una breve e piacevole passeggiata; la prima tappa è la cattedrale di Udine, con la sua calda facciata in mattoni. Bella, imponente e meritevole anche per le opere d’arte contenuta, ma non siamo patiti di arta sacra quindi non posso dire che è imperdibile. Fate attenzione agli orari d’apertura perché nel pomeriggio riapre alle 16.00.
Arriviamo poi al cuore della città Piazza della Libertà, che ci colpisce piacevolmente per la quantità di edifici interessanti che la compongono ed i vari loggiati con il leone della serenissima che la fanno assomigliare a Venezia. Udine ha quell’aria rilassata da città di provincia, piccola ma ricchissima di storia. Uno dei punti di forza italiani è proprio quella di trovare tesori in ogni città, anche se fuori dai classici circuiti turistici, piccole chicche dal fascino senza tempo e facilmente fruibili.
Udine è un vero esempio di quello che dico…in pochi metri ci sono: La loggia del Lionello, la Torre dell’orologio, Loggia e Tempietto di San Giovanni a rendere bella e interessante la piazza. Dopo una sosta per leggere la storia della città e dei suoi monumenti ci involiamo verso la collina dove sorge il castello di Udine, che ricorda più un palazzo nobiliare dal grande cortile che un castello vero e proprio. Per raggiungerlo percorriamo la parte che ci ha maggiormente colpito della città: La Loggia del Lippomano (oggetto della foto del post) che funge da raccordo architettonico tra la piazza e la cima della collina dominata dal cestello.

Jo allora questa foto la riesci a fare?Marika
Ma non ho capito cosa vuoi inquadrare, se inquadro te poi non si vede la loggia!!Jo
Io nella loggia…uffa ma perché devo rimanere sempre in posa come un baccalà?!?!Marika
Alla fine la foto esce ma con Jo c’è sempre da battibeccare su inquadrature & co.
Sostiamo nel cortile del castello godendoci il panorama e poi ritorniamo per l’ultima tappa di oggi: Piazza San Giacomo. Ideale per un caffè o un aperitivo ai tavolini dei numerosi bar, racchiude in sé l’eleganza di una classica piazza italiana: palazzi ben tenuti, porticati, la fontana, negozi, il giusto mix che crea questi luoghi così amati dagli stranieri che visitano il nostro bel paese…altro che le piazze finte dei centri commerciali!
Davanti ad un buonissimo tagliere di salumi e un bicchiere di vino concludiamo la prima tappa del nuovo on the road, domani si espatria, ma non posso che augurarmi di poter passare ancora in queste splendide terre a scoprire qualche OneMoreOf gioiello nascosto!

Gitarelle Scompiscè

On the Road

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04 Comments

  1. Christian Cavenaghi

    e avete appena appena assaggiato quello che la natura, la storia, la cucina del Friuli vi possono offrire…sono un pò di parte ma tant’è…ciauz
    C.

    ottobre 10, 2017 Rispondi
    • ronmar

      Vero Christian…siamo stati solo di passaggio, ma ci sarà occasione di tornare! ad esempio volevo vedere Gorizia e poi sicuramente passare ancora per Trieste a trovare una ex collega e superba gelataia…poi adesso che so chi mi potrà dare dei consigli ottimi e fare da guida sarà ancora più facile! tieniti pronto

      ottobre 10, 2017 Rispondi
  2. Maurizio

    Ciao Marika, come non condividere con te le piacevoli sensazioni di una terra, quella friulana, che riporta alla semplicità e ad una dimensione quasi domestica delle relazioni sociali. Io e mia moglie Maura abbiamo avuto la fortuna di scoprire Udine e Cividale nell’estate 2016, e ancora ne portiamo con noi un caloroso ricordo… by the way…complimenti per il tuo Blog

    ottobre 10, 2017 Rispondi
    • ronmar

      Grazie mille Maurizio, troppo buono! comunque hai ragione, una parte bellissima d’Italia un po’ sottovalutata e che vale la pena di scoprire

      ottobre 10, 2017 Rispondi

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