BOSCO FATATO O GIARDINO ONIRICO?
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BOSCO FATATO O GIARDINO ONIRICO?

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In questa gitarella tra Lazio e Toscana ho inserito 2 luoghi un po’ particolari, un po’ magici e surreali, sicuramente stravaganti e che si prestano ad un bel post di confronto…inizia la sfida tra

 Parco dei mostri di Bomarzo vs Giardino dei Tarocchi di Capalbio 

Mostri?!?Tarocchi?!? Ma dove mi stai portando?Jo
Sinceramente non lo so bene nemmeno io…il parco dei mostri è abbastanza famoso, ma del giardino non so moltoMarika
Quindi andiamo all’avventura…non so cosa aspettarmi…Jo
Io so che sarà una bella gita all’aperto e ci godremo sicuramente qualcosa di strano…non è affascinante?!?Marika

Il Parco dei Mostri, chiamato anche Sacro bosco è in provincia di Viterbo a Bomarzo. La sua immagine più famosa è quella del mostro in pietra con la bocca aperta dove tutti si infilano per una foto ricordo. Ci sono varie sculture o piccoli edifici in un’area boschiva ombrosa e accogliente, ed il visitatore può seguire i sentieri a piacimento per scoprire a poco a poco cosa il bosco nasconde.
Non entro in dettaglio sul simbolismo e i richiami mitologici e alchemici che il suo creatore, il principe Orsini, ha voluto inserire dappertutto, incluse alcune frasi destinatane al visitatore a metà tra l’enigma e la presa in giro; preferisco oggi concentrarmi sulle sensazioni che mi ha lasciato questo posto. Sicuro è strano, misterioso, direi magico come quei boschi delle fiabe dove dietro una roccia si può incontrare di tutto…ed anche qui accade che dietro l’angolo si possa incontrare un elefante o una tartaruga gigante o una casa che pende…
I bambini ne andranno pazzi perché la ricerca delle sculture diventa un’avventura nell’avventura, il bosco da solo richiama atmosfere di fantasia e i grandi troveranno sicuramente interessante il luogo per una piacevole passeggiata o per carpire i misteri che si celano dietro queste statue strambe.

Il Giardino dei Tarocchi è un’opera più recente dell’artista Niki de Saint Phalle, ispirato agli arcani dei tarocchi e alle opere di Gaudì, come l’uso dei frammenti di maioliche e specchi che qui troverete a volontà.
Attenzione agli orari e alla coda: apre alle 14.30, quindi dovrete organizzarvi per il pomeriggio e cercate di arrivare all’apertura in modo da gustarvi il luogo con meno gente…noi all’uscita abbiamo visto la lunga fila per entrare….
In questa visita si perde il piacere dell’avventura poiché non si tratta di un ambiente vasto come a Bomarzo e le opere sono più concentrate e visibili nell’insieme, ma sicuramente c’è un impatto scenografico pazzesco quando si arriva alla prima scultura del Mago e della Papessa. Se il Sacro Bosco lo definiamo magico, il Giardino è proprio un mondo onirico, il parto di una mente geniale e surreale nello stesso tempo. I provetti fotografi qui si possono veramente sbizzarrire, tra colori, riflessi, specchi e materiali diversi…un paradiso per scatti particolari e sperimentazioni. Bellissima poi la statua dell’Imperatrice che contiene l’appartamento dove l’artista ha vissuto durante la realizzazione del Giardino…una caverna folle piena di specchi…pazzesca!!
E quindi alla fine chi vince? Se non l’avete ancora capito vi invito a guardare la foto del post…la carta della papessa ha tutte le risposte, come nei tarocchi. Vince il sogno a questo giro ma vi consiglio di visitarli entrambi
Questi 2 luoghi particolari ci sono proprio piaciuti, speriamo di scovarne altri nei nostri prossimi viaggi tra la il nostro bel paese e l’estero, così possiamo ampliare la competizione con un prossimo OneMoreOf luogo incantato.

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