PORTOGALLO’S BIGNAMI
Portogallo On the Road

PORTOGALLO’S BIGNAMI

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Dopo aver trascinato Jo in Vietnam gli avevo promesso che avrebbe potuto scegliere per 2 anni consecutivi la meta delle ferie, ovviamente ho mantenuto la parola e dopo il nostro on the road in Slovenia, il 2014 è stato l’anno del Portogallo.
In realtà questo paese bazzicava nella mente dello scompiscè da molto tempo, dopo che il nostro primo viaggio in Spagna gli aveva dato l’opportunità di vagabondare nella penisola iberica; poi gli anni erano passati senza che si ripresentasse l’occasione giusta ma finalmente il desiderio è stato esaudito

Questa è la carrellata delle nostre due settimane
LISBONA CON PARTENZA IN SALITA
PANORAMI DEL SUD
PORTOGALLO NASCOSTO
PORTO, UNA BOMBONIERA
PORTOGALLO TRA STORIA, NATURA E MITO

Doveroso è però il nostro vademecum, utile per la preparazione del viaggio e per avere qualche idea sulla difficoltà organizzativa e qualche consiglio pratico.

AUTO-ORGANIZZAZIONE O NO?: ma ovviamente sì. Siamo in Europa, il portoghese non è lo spagnolo ma con una minima base d’inglese si può gestire tutto. Nessuna difficoltà insomma…un viaggio super facile anche per chi è alle sue prime esperienze da viaggiatore on the road

DURATA: noi avevamo 15 giorni, con questo tempo non si può far altro che arrivare in aereo e noleggiare una macchina in loco. Abbiamo visto molte cose, ovviamente non tutto, ma 2 settimane sono sicuramente abbastanza per i punti salienti incluse Lisbona e Porto. Con più giorni potete aggiungere delle tappe ancora più caratteristiche e magari rilassarvi maggiormente sulle spiagge del sud ma, non pensate di fare vera e propria vita da spiaggia con tanti bagni, perché l’oceano è veramente troppo gelido.
Lisbona vale almeno 3 giorni pieni soprattutto se uno lo passate visitando la vicina Sintra, Porto 2 giorni sicuri per farsi giri tranquilli, anche se il centro è visitabile in 1 solo.
Una cosa fighissima sarebbe partire e rientrare dall’Italia in auto, si possono creare itinerari con tappe interessante in Francia e Spagna…un super on the road europeo molto facile e interessante. Chissà che non lo rifaremo quando avremmo più tempo a nostra disposizione.

CLIMA e QUANDO: La presenza dell’oceano permette di mantenere una temperatura gradevole e non troppo alta durante il nostro agosto. Si sa che il Portogallo è diventato il paradiso dei pensionati italiani non solo per l’aspetto fiscale. L’estate quindi è super consigliata!!Anche le altre stagioni sono comunque una buona opportunità.

ALLOGGIO: avevo prenotato dall’Italia le prime notti a Lisbona; consiglio sempre di avere almeno la prima notte assicurata poiché in caso di ritardi o intoppi con il volo si ha comunque un punto fermo e sicuro! E poi le notti in Algarve poiché sempre molto affollata in agosto e non volevo trovarmi a pagare prezzi esorbitanti.
Avevo approcciato questo viaggio come sempre, prenotando man mano per avere più flessibilità e devo dire che questa volta ho rischiato di NON TROVARE POSTO A PORTO!! Già ragazzi…arrivato il momento di guardare la nostra sistemazione per le 2 notti a Porto ho amaramente scoperto che il 98% delle strutture erano prenotate! Mai visto nulla del genere. Ho girato vari siti: booking, expedia, trivago etc etc… e stavo per demordere…poi una botta di C e si libera una stanza a Fez do Douro, località molto vicina a Porto, clicco al volo e sono salva.
Quindi, facendola breve: lisbona+porto+algarve è meglio prenotare con anticipo dall’Italia perché sono molto piene in agosto. Nella restante parte del paese nessun problema per gli alloggi nelle località minori.
I costi sono generalmente più bassi rispetto l’Italia nella stessa stagione, anche se in Algarve, con tutti quei mega complessi potrebbe essere difficile trovare qualcosa a buon mercato. Per questo vi lascio nei link l’alloggio dove siamo sati noi, un’enorme villa adibita a B&B con una bella piscina, stanze ampissime e comode e un delizioso terrazzino che ci fa godere l’aria di mare.

CIBO: Patria del merluzzo, fatto in mille modi diversi, avrete sempre l’opportunità di provarlo in una versione diversa ogni sera, nella speranza che vi piaccia il pesce. In generale si mangia veramente bene e si spende poco. A pranzo qualche volta ci siamo fatti il nostro lunch box facendo la spesa al supermercato e quindi risparmiando tantissimo, a cena invece via libera alle specialità locali.
Segnalo soprattutto:
POLPO ALLA LAGAEIRO: ricetta di polpo bollito e poi ripassato alla piastra e forno con patate ed un botto d’aglio. Io l’ho adorato tantissimo e lo rifaccio persino a casa.
PASTEIS DE NATA: famosissimi dolci fatti con sfoglia, panna e caramellati sopra. Un’icona della cucina portoghese che non potete perdervi. A Lisbona poi vi dico dove mangiarli…
MOLLUSCHI: se vi dicessi che ho mangiato le vongole più buone della mia vita? Tra l’altro in un posto affacciato sull’oceano di una bellezza incredibile. Giuro però che non è stata la vista a farmi giudicare il piatto di gustosissime ed enormi vongole che mi hanno servito.
Ragazzi mi sa che devo preparare un post sul cibo con qualche posto dove abbiamo mangiato alla grande!

STRADE E GUIDA: i portoghesi hanno la nomea dei peggiori guidatori d’Europa. Credo che sia sicuramente perché la Turchia non è considerata Europa in questa statistica!! A parte le battute noi non abbiamo riscontrato grandi problemi nella guida, non so se siamo stati fortunati…
Direi buone le infrastrutture e vi segnalo che in Algarve l’autostrada si paga tramite dei telepass installati sulla corsia senza bisogno di fermarsi. Ottimo per evitare code. Se la macchina è a noleggio il dispositivo stile telepass dovrebbe essere già incluso, altrimenti se entrate con la vostra auto o noleggiata magari in Spagna dovrete registrare la targa per pagare il pedaggio.
Fighissimo per noi è stato passare il ponte sul Tago uscendo da Lisbona, il fiume è talmente largo in quel punto che sembra di attraversare il mare.

PAGAMENTI: Solita modalità europea ma le carte credito forse un po’ meno usate…sono però passati anni.

COSA PRENOTARE PRIMA?: Per l’alloggio ve l’ho già detto, vi cito solo un trucchetto per visitare i siti storici a nord di Lisbona. Potete fare un biglietto cumulativo per Tomar – Alcobaca – Batalha e lo potete fare in uno qualsiasi di questi siti; fatevi furbi e non partite da Tomar che è il più affollato e si rischia di fare molta coda pur arrivando di mattina all’apertura, e voi potete scavallarla se avete già il biglietto

La conclusione è che il Portogallo regala un viaggio facile e divertente, economico e con una cucina ottima, pieno di storia e tradizioni e contornato da scogliere su cui si infrange l’oceano impetuoso. Una nazione che è uscita dalla crisi economica e dall’arretratezza degli scorsi decenni, cercando di rimanere sé stessa e tracciando la propria strada. Ma noi dobbiamo ripartire per raccontare una nuova OneMoreOf tappa per immergerci veramente nell’atmosfera di questo bel paese.

On the Road

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